La differenza tra gioiello artigianale e gioiello industriale non riguarda una gerarchia di valore, ma il modo in cui un oggetto viene progettato, realizzato e portato nel tempo. Sono due approcci distinti, con conseguenze pratiche e misurabili.
Progettazione
Nel gioiello industriale la progettazione nasce con l’obiettivo della ripetibilità. Forma, misure e materiali vengono definiti per funzionare su grandi numeri e ridurre le variazioni.
Nel gioiello artigianale il progetto può adattarsi: le proporzioni cambiano in funzione della pietra, del metallo e delle condizioni reali di lavorazione.
Materiali
La produzione industriale richiede materiali standardizzati, con tolleranze ridotte e caratteristiche prevedibili. Questo consente processi rapidi e controllati.
Nel lavoro artigianale vengono utilizzati materiali naturali anche irregolari, che richiedono valutazione e adattamento durante la realizzazione.
Processo produttivo
Nel gioiello industriale il processo è suddiviso in fasi ripetibili e automatizzate. Ogni passaggio è pensato per ridurre tempi e variazioni.
Nel gioiello artigianale il processo è più fluido: può richiedere correzioni, modifiche in corso d’opera e tempi variabili in base al singolo pezzo.
Risultato finale
Il gioiello industriale produce risultati coerenti e uniformi. Ogni pezzo è identico agli altri all’interno della stessa linea.
Il gioiello artigianale produce risultati coerenti, ma non identici: ogni oggetto mantiene caratteristiche proprie, legate alla materia e al gesto manuale.
Uso e durata nel tempo
Entrambi i tipi di gioiello sono pensati per essere indossati, ma rispondono in modo diverso all’uso prolungato.
Nel lavoro artigianale, montatura e materiali vengono progettati tenendo conto della manutenzione, della possibilità di intervento e dell’evoluzione naturale del metallo nel tempo.
Esempi di applicazione nel catalogo Luartisan
Queste differenze sono visibili nelle creazioni Luartisan, dove convivono progetti riprendibili e pezzi realizzati una sola volta.
Alcuni esempi:
- Ciondolo Bran – la montatura si adatta alla struttura dell’agata dendritica.
- Ciondolo Sansa – equilibrio tra più pietre naturali e proporzioni dedicate.
- Ciondolo Ned – esempio di struttura costruita per durata e stabilità.
Nel gioiello artigianale il progetto si adatta a chi lo indossa. Forma, proporzioni e presenza visiva vengono costruite tenendo conto della materia e dell’identità di chi sceglie quel gioiello.
Nel gioiello industriale il processo è inverso: l’oggetto è pensato per essere uguale per tutti e chi lo indossa si adatta a una forma già definita.